Milano, 9 ott. (askanews) – In occasione dei suoi 75 anni, Club Med, ha voluto fotografare l’evoluzione del viaggiatore italiano attraverso una ricerca nazionale realizzata dall’istituto di ricerca SWG. Dall’indagine emerge un cambiamento profondo nei desideri, nelle abitudini e nei valori legati alle vacanze: il sogno di ieri diventa esperienza concreta, il lusso assume una nuova accezione e diventa sinonimo di tempo, cura di sé, sicurezza e personalizzazione, le famiglie riscoprono la vacanza come spazio privilegiato di connessione e crescita condivisa, mentre l’esotico smette di essere un miraggio per diventare una meta raggiungibile e serena, grazie alla formula All Inclusive.
Dal sogno di ieri alla vacanza di oggi: la nuova vita del Resort All Inclusive Per decenni il Resort All Inclusive ha rappresentato la “vacanza da sogno” per gli italiani: due su tre lo desideravano da piccoli e uno su due (50%) lo ha poi sperimentato davvero, dichiarando di aver soggiornato almeno una volta in un Resort da adulto, realizzando così un’esperienza che da piccoli immaginavano come simbolo di relax, benessere e socialità. La percezione si è però profondamente evoluta nel tempo. Se in passato le strutture AllInclusive erano associate soprattutto alla comodità, talvolta anche a una vacanza considerata poco autentica, oggi la questa viene rivalutata come un modo intelligente per vivere mete lontane ed esotiche senza stress, con la certezza di pacchetti chiari, assistenza costante e servizi di qualità garantita. Un’evoluzione che Club Med, pioniere del concetto All Inclusive, ha saputo interpretare trasformandolo in chiave Premium.






