Milano, 9 ott. (askanews) – Il ruolo delle tecnologie avanzate nella trasformazione delle pratiche di restauro. Questo il tema al centro del convegno internazionale ‘Arte e tecnologia: una sfida aperta’, organizzato al Padiglione Lombardia durante la missione istituzionale della Regione a Expo Osaka 2025. All’iniziativa, che mette al centro il dialogo tra innovazione scientifica e salvaguardia del patrimonio artistico, ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, insieme al Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka e Ambasciatore d’Italia in Giappone Mario Vattani.
“Un piacere partecipare a questa iniziativa – ha sottolineato l’assessore Caruso – per cui ringrazio il Commissario Vattani. Questo convegno è un esempio virtuoso di quando le istituzioni si mettono insieme e riescono a creare qualcosa di grande. Qui abbiamo raccontato due grandi eccellenze della Lombardia: scienza e arte che si mettono insieme e danno un contributo importante per la conservazione e la tutela del nostro patrimonio culturale”.
Il convegno, organizzato da Valore Italia con la Scuola di Restauro di Botticino (MI), l’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano del Gruppo San Donato e l’Università degli Studi di Milano, riflette su pratiche come la diagnostica per immagini, l’intelligenza artificiale e la modellazione 3D come strumenti innovativi per analizzare opere di inestimabile valore senza danneggiarle, rivelando dettagli nascosti.











