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Redazione Sport

L'ex allenatore batte il Kuwait in amichevole, poi si sfoga: «Io fra i dieci c.t. più pagati del mondo? Fake news che creano cortocircuito incontrollabile. Ho potuto misurare quanto sia pericoloso e dannoso»

La prima è andata bene, Fabio Cannavaro non ha fallito al debutto da c.t. sulla panchina dell'Uzbekistan piegando 2-0 in amichevole il Kuwait (gol del romanista Shomurodov, quest'anno in prestito all' İstanbul Basaksehir, e di Erkinov). Gli sono bastati 20 minuti per mettere il risultato al sicuro e potersi così concentrare sul prossimo impegno, in programma lunedì contro il più temibile Uruguay.

Ma per l'ex difensore non ci sono solo sorrisi e pacche sulle spalle. C'è anche un certo nervosismo in merito a ciò che è trapelato dopo l'annuncio della sua nuova avventura: «Non posso nascondere il mio disappunto per la fake news, subito rilanciata da internet a livello globale, secondo la quale sarei stato ingaggiato dalla Federcalcio uzbeka, per guidare la Nazionale che nel giugno 2026 parteciperà al Mondiale per la prima volta nella sua storia, con uno stipendio di 4 milioni di euro netti l'anno, diventando uno tra i dieci ct più pagati al mondo», le sue parole all'Ansa.