di
Redazione Brescia
Insieme alla sua squadra, si era immerso a una profondità di 100 metri: è riuscito a riemergere, ma poi le sue condizioni si sono aggravate.
Luca Pedrali, 59 anni, è morto nell'ambiente dove ha vissuto i giorni migliori della sua vita: campione di sub, già recordman italiano quando scese a 264,8 metri stabilendo (tra Tremosine e Limone, in provincia di Brescia, la sua terra: era nativo di Chiari) il nuovo primato di immersione profonda in 3 ore e 58 minuti, gli è stato fatale un malore durante l'immersione alle Fonti di Su Gologone, a Oliena.
Pedrali è sceso con la sua squadra sino a 100 metri di profondità quando ha accusato il malore fatale, ma era riuscito a riemergere autonomamente. Poi le sue condizioni si sono aggravate, rendendo vani i soccorsi. Lascia la moglie Nadia, che sta partendo per raggiungere la Sardegna.






