"Ci sono tante proposte in circolazione, diffidate dalle imitazioni". Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, uscendo dall'Aula di Montecitorio, risponde così ai cronisti che gli chiedono se c'è un obiettivo sul contributo che verrà chiesto alle banche. "Ce ne sono in giro di tutti i colori, ne leggo di tutti i colori", ha precisato riferendosi ai giornali. "E' complicato, gli ingredienti della torta sono complicati, deve arrivare a giusta cottura, poi magari è buona", ha aggiunto. A chi gli chiedeva quando il governo vedrà le banche, il ministro ha risposto: "Incontriamo le banche, i sindacati, gli imprenditori, incontriamo tutti". E a chi gli fa notare che per sindacati e imprenditori la data è nota (domani e lunedì, ndr.), mentre non per le banche, ha precisato: "C'è anche Abi al tavolo, quando ci sono quei tavoli lì ci sono tante sigle...".

"Per la seconda metà dell'anno in corso, le previsioni più aggiornate indicano una lieve accelerazione della crescita congiunturale del Pil. Tuttavia, tenendo conto dell'andamento delle variabili esogene internazionali, condizionate dal nuovo contesto macroeconomico internazionale, la stima di crescita annuale è stata prudenzialmente rivista al ribasso di 0,1 punti percentuali rispetto alla precedente stima di aprile, attestandosi ora allo 0,5 per cento (0,6 per cento nella media dei dati trimestrali)". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in audizione sul Dpfp. "D'altra parte, - ha aggiunto - l'esperienza ci ha mostrato che le stime iniziali sono spesso soggette a revisioni e che negli ultimi anni sono state sistematicamente riviste al rialzo.