Sulla tassazione delle banche "non andiamo a fare crociate, ci metteremo al tavolo con loro e troveremo il modo in cui possano dare un contributo al sollievo fiscale, mi sembra assolutamente doveroso".

Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in collegamento con un evento elettorale della Lega a Pesaro, aggiungendo "se si guardano i bilanci di questi ultimi cinque anni, vediamo settori che hanno subìto pesantemente gli effetti della crisi sui costi dell'energia, e settori che magari per bravura, come il bancario, hanno fatto utili stratosferici.

Credo che in una logica di sistema, senza bullizzare nessuno, sia giusto che tutti diano un contributo".

"L'obiettivo è arrivare alla pace fiscale, termine migliore di rottamazione e battaglia storia della Lega. Ci stiamo lavorando, ormai siamo in vista di un risultato ragionevole utile per arrivare a possibilità di far rifiatare chi si trova in questa situazione, di farlo lavorare per se e la propria impresa e contribuire in ragione delle sue possibilità", ha aggiunto

"Non è che quando celebriamo il rating, lo spread, queste cose non abbiano significato, con spread a 250 il costo degli interessi si sarebbe mangiato la possibilità di ridurre le imposte e di spendere per la sanità". .