BOLOGNA – Poco dopo le 15 due forti boati sono stati avvertiti distintamente in diverse località della Romagna. A raccogliere segnalazioni, anche piuttosto allarmate, sono state la pagine di informazioni meteorologiche, da Emilia-Romagna meteo a Meteo Forlì-Cesena a Pedemontana Forlivese. Ma il mistero, peraltro già subito ipotizzato dagli stessi esperti, è stato subito svelato.
"A quanto pare i 2 boati sentiti in tutto il Ravennate, Forlivese, Cesenate e fino a Rimini, Riccione ma anche in Toscana, ad Arezzo, sono stati dovuti a 2 caccia che hanno superato la "barriera del suono" per esercitazioni sui nostri cieli”, spiega Meteo Forlì-Cesena. “Si tratta di un fenomeno fisico che avviene con l'accumulo di onde sonore in un cono d'aria compressa, le quali generano poi l'onda d'urto che viene percepita al suolo come un potente 'boom sonico”.
Nel dettaglio si tratta di due Eurofighter dell’Aeronautica militare italiana partiti da Grosseto per uno scramble, ovvero un decollo di emergenza, dopo aver rilevato la presenza di un velivolo che aveva perso il contatto radio: si trattava in realtà di un aereo civile, un piper, che non aveva risposto alle comunicazioni radio. I due caccia sono poi rientrati e la presunta allerta è rientrata.Ma in Romagna, nel frattempo, era scattato il panico: tante le telefonate a vigili del fuoco e forze dell'ordine da parte degli stessi cittadini. Anche il Comune e il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, sono intervenuti sui social per spiegare l’origine di quei boati e tranquillizzare la popolazione.






