Non si arrende László Dudog, il 61enne militante di destra ungherese pestato da una banda di antifascisti in trasferta in Ungheria. Pestaggio al quale - secondo le accuse della polizia - avrebbe preso parte Ilaria Salis. A poche ore dalla conferma dell'immunità per l'eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra italiana, Dudog si lascia andare a un amaro sfogo. Le ferite "mi hanno accompagnato per mesi. Mi hanno disintegrato lo zigomo e ancora oggi, a distanza di un anno e mezzo, non riesco a sentire il lato sinistro del volto".

Per questo "farò qualcosa e mi precipiterò al Parlamento europeo. Non sono d’accordo con questa decisione". Così facendo Salis si è vista di fatto congelare il procedimento a suo carico finché manterrà la carica. Eppure, Dudog si dice pessimista anche per il dopo. "A dire il vero - confessa a La Verità -, purtroppo non credo che gli antifa che hanno aggredito me, la mia ragazza e le altre persone in Ungheria riceveranno una punizione severa. Ritengo che il mio caso, e anche quello degli altri, dovrebbe essere considerato come tentato omicidio".

ILARIA SALIS, CLAMOROSO: "ORBAN PUNITO", ECCO CHI L'HA SALVATA

Un solo voto è bastato per garantire l'impunità a Ilaria Salis. L'eurodeputata di Avs è sta...