Una porzione del tetto del carcere di Regina Coeli, a Roma, è crollata.

Lo riferisce il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, secondo cui il capo del Dap, Stefano Carmine De Michele, si è immediatamente recato nell'istituto romano.

Al momento non risulterebbero feriti ma alcune zone dell'istituto non sono agibili. De Michele sta valutando i "necessari e urgenti provvedimenti da adottare per fronteggiare l'improvvisa situazione d'emergenza che si è venuta a creare nell'istituto penitenziario romano".

La porzione di tetto che si è staccata ècaduta da un'altezza di circa venti metri, secondo quanto hanno riferito i vigili del fuoco. Si tratterebbe di un pezzo di soffitto ampio circa un metro per un metro che si è staccato dalla cupola del carcere ed è crollato a terra. I pompieri hanno delimitato l'area ed effettuato verifiche.

Il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, ha fatto sapere che i detenuti delle sezioni interessate dal crollo saranno sfollati. Delmastro presente sul posto, ha spiegato che è crollata improvvisamente - e in termini non prevedibili - la cupola della seconda rotonda a causa di una tarmatura delle travi interne, già indebolite dall'umidità, non rilevabile. Il carcere è in sicurezza sotto tutti i profili".