In un articolo pubblicato con uno psichiatra di Harvard, Kate sottolinea che «questi apparecchi digitali ci isolano e negano una forma d'amore alla base dei legami umani». Negati il cellulare ai tre figliLONDRA – «Guardate negli occhi le persone a cui tenete, siate pienamente presenti. E’ qui che inizia l’amore». Con un lungo articolo realizzato in collaborazione con uno psichiatra di Harvard, Robert Waldinger, la principessa del Galles è intervenuta su uno dei temi a lei più cari, i primi anni d’infanzia, sottolineando la minaccia rappresentata dai social, i telefoni e Internet: connessioni tecnologiche che sottraggono tempo, energia e intensità a legami veri aumentando la sensazione di solitudine. Siamo di fronte, ha spiegato Catherine nell’articolo pubblicato sul sito della Fondazione reale per la prima infanzia, a «un’epidemia di sconnessione». «Questi apparecchi digitali promettono di tenerci in contatto con il mondo, in realtà spesso ottengono l’effetto opposto: sono una distrazione costante che ha un impatto profondo sulla vita di famiglia. Siamo fisicamente presenti ma mentalmente assenti. Quando – ha aggiunto - controlliamo il telefono durante una conversazione, quando guardiamo i social durante una cena in famiglia, quando rispondiamo alle email mentre giochiamo con i nostri figli non solo siamo distratti: stiamo negando una forma di amore che è alla base dei legami umani» È un problema che rappresenta una sfida in particolare per i bambini di oggi, che crescono «in un mondo immerso nella tecnologia digitale». «Stiamo producendo una generazione che è più collegata digitalmente e allo stesso tempo pià isolata, più sola e meno equipaggiata a formare rapporti significativi che, stando agli studi, sono la fondazione di una vita sana». Kate ha citato i ritrovamenti dalle ricerche del Harvard Study of Adult Development che, lanciato nel 1938, ha seguito migliaia di persone monitorandone la salute fisica e mentale: «Il fattore che più incide – ha precisato - sulle probabilità di vivere una vita felice e sana non è la pressione del sangue, non è il colesterolo, è la qualità delle connessioni con altre persone». Lei e il marito William hanno sinora negato il cellulare ai tre figli, George, 12 anni, Charlotte, 10, e Louis, 7, come aveva raccontato lo stesso erede al trono in un’intervista rilasciata di recente all’attore canadese Eugene Levy. L’articolo di Kate fa parte della campagna della principessa sulla prima infanzia e sembra evidenziare un nuovo approccio dei reali alla comunicazione, dopo le difficoltà e le critiche che avevano suscitato l’anno scorso il lungo silenzio sulle condizioni di salute della principessa del Galles e il caso della foto di famiglia ritoccata. Per l’inizio dell’anno prossimo è prevista inoltre l’uscita di un documentario realizzato da re Carlo per Amazon Prime sulll’ambiente e la sua «filosofia sull’armonia e la necessità di lavorare con la natura non contro di lei»