Primo giorno di apertura per il Salone Nautico di Puglia, la rassegna che sarà vetrina a Marina Brindisi sino al 13 ottobre. Barche, ma non solo. Anche la volontà di aprire ulteriormente la regione al mare e alla sua industria. “Siamo una regione che in questo momento continua a crescere dal punto di vista turistico, ma che vuole essere sicuramente un riferimento nazionale anche e soprattutto in ambito nautico”, ci dice Giuseppe Meo, presidente di SNIM, acronimo del Salone nautico di Puglia, giunto alla sua 21a edizione.

Presidente, anzitutto, la vetrina.

“È un evento che supera le 300 imbarcazioni in esposizione. Abbiamo l'opportunità di avere spazi sia a terra sia in acqua e quindi con la possibilità di provare le imbarcazioni, tanto da richiamare oltre 200 espositori”.

La rassegna guarda avanti. Come?

“Vogliamo crescere. E’ in atto una collaborazione molto forte con Confindustria Nautica e proprio quest'anno con il presidente dell’associazione Piero Formenti sottoscriveremo un protocollo di intesa che individua lo SNIM come un evento territoriale di riferimento. Questo riconoscimento ci onora e al contempo faremo del nostro meglio per onorarlo a nostra volta”.