"Gli aiuti sono tantissimi, parliamo di 500 tonnellate, sono stati portati dalle persone e questo ha una validità ulteriore nel senso che sono 500mila cuori che camminano dentro i pacchi". Così il presidente dell'associazione Music for Peace, Stefano Rebora, in una conferenza stampa al Senato.

"Dal 2009 a oggi abbiamo portato 55 container a Gaza per un totale di 900 tonnellate di generi alimentari - aggiunge - 250 tonnellate di medicinali, 100 di medicali, 11 mezzi di cui nove ambulanze. Scesi dalle barche abbiamo cercato la strada per entrare dai corridoi umanitari via terra, ne è rimasto uno solo e l'unica strada plausibile è via Giordania. Ci mettono in contatto con la monopolista del transito degli aiuti in terra Giordana. Prendiamo contatti e poi c'è stata una call con le parti. Ci viene evidenziato il fatto - sottolinea - che non possono entrare generi alimentari ad alto contenuto energetico, soprattutto per donne e bambini c'è un veto e non possono entrare. Dal 2009 a oggi noi siamo sempre stati autorizzati a far transitare e a far arrivare questo tipo di tipologia di pacchi". Poi ha mostrato il contenuto dei pacchi che erano stati caricati sulla Flotilla.

Ci sono "quasi 300 tonnellate di aiuti umanitari che da oltre un mese Music for Peace ha pronti per essere consegnati ai canali di terra". Lo ha detto Valentina Ghio, deputata del Pd, nel corso della conferenza stampa al Senato.