Un elenco di oltre duemila nomi, consegnato a Dazn dopo mesi di indagini della guardia di finanza di Lecce. È da qui che parte l’offensiva della pay tv contro la pirateria, sfociata nelle scorse ore in una lettera recapitata agli utenti che hanno guardato partite di Serie A senza abbonamento, invitandoli a pagare 500 euro di indennizzo per “chiudere bonariamente” la vicenda ed evitare cause civili e richieste di risarcimento ben più pesanti, fino a diverse migliaia di euro.