Il presidio sanitario di via Le Chiuse 66, nel quartiere torinese di San Donato, è al centro di una mobilitazione da parte dei residenti. Oggi, 8 ottobre, è stata consegnata la raccolta firme promossa dai cittadini al Consiglio Regionale, con lo scopo di chiedere un’audizione in Commissione per discutere il futuro della struttura in via Le Chiuse. Secondo il progetto, resteranno attivi: al primo piano, il Centro Disturbi Cognitivi e Demenze; al piano terra, il Centro di Salute Mentale della zona di San Donato, attualmente ubicato in corso Francia 73.

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Il progetto

Tutte le visite specialistiche e le prestazioni sanitarie, invece, saranno ricollocate nel presidio di via Pacchiotti 4, dove è in corso la realizzazione della nuova Casa di Comunità prevista per la Circoscrizione 4. Molti cittadini e realtà associative del quartiere hanno deciso di attivarsi per chiedere chiarezza sul futuro del presidio di via Le Chiuse e sull’attivazione di maggiori servizi. L’ASL è chiara: «Il CUP e il centro prelievi sono stati temporaneamente spostati per consentire il completamento dei lavori che, una volta terminati, permetteranno il ricollocamento dei servizi nel centro di via Pacchiotti 4, dove sono sempre stati», aggiungendo che «non è prevista la chiusura di via Le Chiuse, ma solo una riorganizzazione degli spazi».