L’uomo che avrebbe scatenato l’inferno di Palisades, in Florida, aveva generato con ChatGpt un’immagine distopica di una città in fiamme, con persone in fuga.

È questo uno degli “indizi” che hanno portato gli investigatori del Bureau of alcohol, tobacco, firearms and explosives (Atf) a credere che Jonathan Rinderknecht, un autista Uber di 29 anni, sia l’autore dell’incendio divampato lo scorso Capodanno sulle colline sopra Pacific Palisades. Lo stesso rogo che, alimentato nuovamente da venti caldi ed estrema siccità, è diventato il devastante Palisades Fire che ha distrutto migliaia di case e tolto la vita a dodici persone.

Arrestato in Florida e accusato di distruzione di proprietà mediante incendio doloso, Rinderknecht rischia almeno cinque anni di carcere federale.

Le tracce lasciate su ChatGpt

Tra le prove raccolte dagli investigatori ci sarebbero file digitali e contenuti generati dall’IA, inclusa un’immagine creata con ChatGpt che ritrae una scena di distruzione apocalittica.