Zohran Mamdani punta sul cibo per conquistare New York. Il 33enne candidato socialista favorito per il ruolo di prossimo sindaco della Grande Mela è diventato improvvisamente uno dei volti più noti della politica americana, e negli ultimi mesi sta sfruttando la sua passione gastronomica per orientare la sua agenda e diffondere il suo messaggio. Ad esempio, proponendo di aprire un supermercato di proprietà comunale in ciascuno dei cinque distretti della metropoli, per rendere gli ingredienti più accessibili. “La rete di supermercati di proprietà comunale sarà focalizzata sul mantenere i prezzi bassi, non sul profitto. Senza dover pagare l'affitto o tasse sulla proprietà, ridurranno le spese generali e trasferiranno i risparmi ai consumatori”, spiegano sul sito della campagna di Mamdani.

Precisando che “acquisteranno e venderanno a prezzi all'ingrosso, centralizzeranno lo stoccaggio e la distribuzione e collaboreranno con i quartieri locali per la fornitura di prodotti”. Se la prospettiva di calmierare finalmente prezzi alle stelle piace a tanti cittadini, incontra pure numerose critiche, soprattutto da parte dei proprietari di supermercati privati. Come John Catsimatidis, proprietario della catena Gristedes, secondo cui la mossa “danneggerebbe New York”. “Non è in opposizione ai proprietari di supermercati o ai proprietari di negozi di alimentari. È qualcosa che può essere effettivamente utilizzato insieme per aumentare la competitività, come abbiamo visto fare in passato con le opzioni pubbliche”, replicano dal team del candidato sindaco. Il quale vuole anche abrogare alcune delle leggi che hanno limitato la vendita dei carretti ambulanti.