Da chatbot a programma di navigazione web fino a vero e proprio sistema operativo. Potrebbe essere questo il futuro di ChatGpt, stando a Nick Turley, a capo dello sviluppo del chatbot che ha anticipato al sito specializzato Techcrunch alcuni obiettivi della società.

"L'evoluzione che stiamo cercando di realizzare nei prossimi anni è quella in cui ChatGpt stesso sarà più simile a un sistema operativo in cui sarà possibile utilizzare applicazioni per scrivere, programmare, interagire con beni e servizi", ha affermato.

Per trasformare ChatGpt in un sistema operativo, Turley fa un paralleo con i browser web, i programmi per la navigazione online. Nell'ultimo decennio, "sono emersi come un nuovo tipo di sistema operativo - ha detto - non in senso letterale come macOS o Windows, perché sono diventati il ;;principale strumento di lavoro al computer grazie a una varietà di applicazioni web". Il manager vede ChatGpt evolversi in modo simile: una piattaforma pensata per cambiare il modo in cui le persone interagiscono con il software. "Quanti di noi usano effettivamente i programmi installati sul computer? Forse Excel o PowerPoint, ma la maggior parte delle attività avviene nel browser tramite finestre e app sul cloud".