Era nascosta nel bagno di un hotel di lusso, a pochi metri dalla sala dove il principe Harry stava per entrare per partecipare ai WellChild Awards, la cerimonia londinese dedicata ai bambini gravemente malati di cui il duca di Sussex è patron da anni. Quando la sicurezza l’ha trovata, venti minuti prima dell’arrivo del principe, la donna stava mormorando frasi sconnesse su di lui. Il tutto è accaduto l’8 settembre al Royal Lancaster Hotel, nel cuore di West London. La donna — di cui non è stata diffusa l’identità — è stata fermata e allontanata immediatamente, ma la vicenda non si è chiusa lì e ora i giornali britannici rivelano nuovi retroscena.

I due incontri ravvicinati con il principe

Appena due giorni dopo, la stessa persona è stata riconosciuta da un membro dello staff del principe mentre cercava di avvicinarsi di nuovo a Harry, questa volta all’Imperial College, sede del Centre for Blast Injury Studies, dove il duca era atteso per un evento dedicato ai veterani di guerra e ai militari feriti in servizio.

Secondo il Telegraph, la stalker sarebbe riuscita ad arrivare “a pochi metri” dal principe prima di essere bloccata con prontezza da un dipendente che le ha fisicamente impedito di proseguire. Nessun agente di polizia era presente: a gestire l’emergenza sono stati due membri dello staff privato di Harry. Un episodio che — raccontano fonti di sicurezza — avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi: “Questa volta è andata bene, ma non si può continuare a contare sulla fortuna”, ha dichiarato un addetto alla sicurezza al Sun.