Si riapre la questione legata alla sicurezza di Harry quando in visita nel Regno Unito. Secondo quanto emerso dai quotidiani britannici, lo staff del principe avrebbe fermato una donna, una presunta stalker, che da tempo avrebbe mostrato una vera e propria ossessione per lui e Meghan. L’ultimo tentativo di avvicinamento pericoloso sarebbe avvenuto in occasione della presenza del duca del Sussex al WellChild Awards dello scorso settembre, anche se una situazione simile si sarebbe verificata anche due giorni dopo l’8 settembre, quando Harry entrava all’Imperial College. Nella prima occasione si trattava della serata di gala organizzata dall’associazione benefica che si occupa di bambini gravemente malati che ha visto Harry giocare con i piccoli e conquistare il cuore dei sudditi con la sua empatia e capacità di connessione con tutti.

La seconda occasione aveva tutto un altro tono: ovvero la visita al Royal British Legion Centre for Blast Injury Studies, per lo più connessa alle attività sostenute dagli Invictus Games organizzati da Harry per i veterani così come i feriti delle guerre contemporanee. Il duca, tra l’altro, dopo essere stato a Londra, in settembre, si è anche recato a sorpresa in Ucraina per incontrare i feriti e, pare, anche il presidente Zelenskyy. Tutte situazioni che richiedevano moltissima sicurezza, nulla a che vedere con le scampanellate selvagge ai citofoni di Fulham che avevano visto Harry girovagare per Londra alla ricerca di vecchi amici e, mentre sbagliava indirizzo, venire ripreso dalle telecamere di sorveglianza dei palazzi. Eppure, secondo quanto ricostruito dai quotidiani, la stalker in questione sarebbe riuscita a superare “la zona di sicurezza” creata dagli agenti della scorta al Royal Lancaster Hotel e sarebbe stata individuata e riconosciuta anche davanti ai laboratori di studio e protesi per i feriti dell’Imperial College.