Il Tg1 ha mostrato per intero il foglietto che a maggio è stato sequestrato a casa Sempio e che è nelle mani della procura di Brescia
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"Venditti Gip Archivia x 20.30. € euro". Questa è la prima riga del foglietto trovato in casa dei genitori di Andrea Sempio durante la perquisizione di maggio e che oggi è al centro dell'inchiesta della procura di Brescia per corruzione in atto giuridiziario che coinvolge l'ex pm Mario Venditti. Ma finora non era stato reso noto che non erano le uniche scritte su quel foglietto: il Tg1 ha mostrato il biglietto originale in cui si leggono anche altre due parti che apparentemente non hanno alcun collegamento tra loro."Cosa succede? Se i Giarda presentano una istanza di revisione a Brescia fatta bene", si legge appena sotto le prime due righe ben note. Sotto questo passaggio è stato creato uno specchietto "pensiero del papà" in cui si legge un'altro passaggio la cui grafia, però, è meno comprensibile. Si leggono parole come "il soggetto", "legge italiana", "Sempio Andrea", "non è stato seguito dall'investigatore". Il foglietto è comunque tra le mani degli investigatori e delle procure, che ci stanno lavorando ormai da mesi. Non è un elemento secretato ma attualmente non è possibile contestualizzarlo senza gli elementi che, invece, hanno probabilmente in procura e che al momento non sono destinati a essere resi pubblici.










