ROMA – Dazn, la pay-tv del calcio, sta spedendo una lettera alle persone che hanno utilizzato il pezzotto per vedere le partite in modo illegale. La missiva contiene la richiesta di pagare 500 euro.

Destinatari della lettera di Dazn sono gli “sportivi” che – secondo la Procura di Lecce, titolare di un procedimento penale sul pezzotto – hanno guardato la Serie A, la Serie B, le Coppe europee con abbonamenti pirata.

Nella sua missiva, Dazn ricorda che queste persone hanno già ricevuto una “sanzione amministrativa”, per mano della Guardia di Finanza (che li ha identificati grazie al suo Nucleo Speciale Beni e Servizi, comandato dal Generale Crescenzo Sciaraffa).

Ma la sanzione della Finanza, secondo Dazn non chiude il caso, anzi. La pay-tv reclama il pagamento di 500 euro come “indennizzo forfettario” per una “composizione” pacifica del danno che Dazn pensa di aver ricevuto.

Le iniziative giudiziarie