Oltre seimila persone in piazza ieri sera a sostegno della Palestina nonostante il divieto della questura. Sfilano in corteo da piazza Castello alla periferia Nord della città. Giovani, bambini, famiglie, anziani. Guidati dal coordinamento Torino per Gaza con Extinction Rebellion, Non Una Di Meno, centri sociali, movimento antagonista e sindacalismo di base. Spiegano: «Hanno provato a criminalizzare questa piazza ma decidiamo noi quando manifestare». Lo striscione che guida il corteo è chiaro: «Il genocidio non è finito, siamo resistenza. Continuiamo a bloccare tutto». Polemica sulla data Dalla piazza arriva la risposta ai sindacati, come la Flc Cgil, e ai partiti di sinistra (Pd, Avs e M5stelle) che hanno definito «inopportuna» la scelta di manifestare proprio nella data del 7 ottobre, l’anniversario dell’attacco terroristico di Hamas nei confronti di Israele due anni fa. Gli organizzatori alzano le spalle: «Ci chiediamo cosa ci sia di inopportuno a scendere in piazza a due anni dall’inizio del genocidio più mediatizzato della storia. Non c’è nulla di inopportuno a dire che i popoli oppressi hanno il diritto di difendersi».

Tutte le immagini del corteo del 7 ottobre

Nelle immagini di Daniele Solavaggione e Alberto Giachino dei Reporters, i partecipanti al corteo pro Palestina del 7 ottobre 2025 a Torino: tra bandiere, slogan, striscioni e applausi dalle finestre.