La vittoria della Conference League a Tirana e la Roma, oggi, capolista in Serie A con il Napoli. Due eventi apparentemente sconnessi fra loro, ma che in realtà sono accomunati da un fatto: le parole di Dan Friedkin.

Il presidente giallorosso, infatti, dal suo approdo nella Capitale, ormai cinque anni fa, è sempre stato molto schivo, affidando a pochi comunicati le sue dichiarazioni. Due, appunto, le eccezioni: il successo della squadra di Mourinho a Tirana e la Roma di Gasp in vetta alla classifica.

"Siamo solo all'inizio, ma le sensazioni sono buone", dice a margine dell'assemblea ECA di cui fa parte del board. Non è di molte parole, ma il n.1 romanista è sorridente. "E' ancora presto - aggiunge -, abbiamo una lunga stagione e un lungo percorso ancora davanti, ma credo nel nostro allenatore, in quello che sta facendo, in tutta la squadra e in tutti i nostri sforzi. Abbiamo speranze molto grandi".

Poi l'endorsement pubblico a Gasperini, scelto da Ranieri, ma con l'avallo della proprietà. "E' fantastico, la sua dedizione al lavoro è incredibile - spiega -. Lavora duro, chiede molto alla squadra, è molto serio in ciò che fa e siamo allineati con il suo stile da allenatore. Parliamo spesso, lavoriamo insieme e molto vicino. Non potremmo essere più felici di lui".