Ancora proteste per la nomia a direttore musicale dal 2026. Brugnaro: "Fiducia nel sovrintendente, la maestra vada avanti"
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Non si placano le proteste contro Beatrice Venezi, nominata direttore musicale stabile del teatro La Fenice di Venezia. L'incarico diventerà operativo a ottobre 2026, ma le polemiche sono scoppiate già a fine settembre, quando musicisti e lavoratori hanno proclamato "lo stato di agitazione".Ora i sindacati dei lavoratori del Teatro La Fenice annunciano uno sciopero il 17 ottobre prossimo. "Si è svolto oggi un incontro con i vertici del Teatro La Fenice, alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro", hanno dichiarato le sigle sindacali chiedendo la revoca della nomina e annunciando un'assemblea pubblica nell'orario in cui è prevista la prima di Wozzeck.
"Sono convinto che questa nomina potrebbe dare grande speranza al Teatro", ha però detto Brugnaro dopo l'incontro, "Perché puntare su una giovane di 35 anni, che ovviamente non ha l'esperienza di una di settanta, ci propone delle sfide importanti". Il sindaco ha espresso la sua "intenzione e volontà di continuare a tenere aperto un canale di ascolto e di dialogo", ma si prospetta un muro contro muro. "Ho detto che il sovrintendente ha la mia fiducia, ha scelto in un certo modo, ha anche ammesso che la procedura è stata sbagliata, lo ha scritto in una lettera pubblica ai dipendenti. Poche persone ho visto farlo. Ha fatto un atto di coraggio. Questa è la situazione di oggi. Muro contro muro non serve a niente", ha spiegato Brugnaro.









