Negli sterminati e assolati padiglioni della fiera di Rimini, diventata da questa mattina la capitale del turismo grazie all'apertura del TTG Travel Experience organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg) con oltre 1.000 buyer provenienti da 75 Paesi, è arrivata una pioggia di dati positivi che confermano la salute del settore. A dare inizio alle danze il rapporto di Demoskopika che l'ANSA ha pubblicato in anteprima: nel 2025 sono previsti 146,3 milioni di arrivi e quasi 476,8 milioni di presenze, in crescita rispettivamente del 4,7% e del 2,3% rispetto al 2024, quando si registrarono 139,6 milioni di arrivi e 466,1 milioni di pernottamenti. Oltre 6,6 milioni di turisti in più quindi avrebbero optato per pernottare nel sistema ricettivo italiano nei 12 mesi dell'anno in corso. A fare da traino la forte spinta della componente estera.

Ma - come ha sottolineato la ministra del Turismo Daniela Santanchè durante la cerimonia inaugurale del TTG a cui hanno partecipato anche il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, la presidente dell'Enit Alessandra Priante e il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad - "per smentire tutte le Cassandre che hanno rotto le scatole tutta l'estate sui dati del turismo c'è un dato di questi di Demoskopika che mi interessa più di tutto: la previsione della spesa di 135 miliardi. L'anno scorso era 127 miliardi. Vuol dire che le nostre politiche stanno funzionando, anche se c'è ancora lavoro da fare". E ha continuato: "L'unico merito che mi arrogo come governo, non come ministro, è quello che finalmente nella nostra nazione il turismo ha un piano strategico industriale e ha una visione, la volotntà di far crescere quest'industria che dovrebbe esere la più importante del nostro Paese".