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Salvatore Riggio

Il campione irlandese, che non compete ufficialmente dal 2021, è tornato ad allenarsi nel 2025 ed ha accettato la squalifica ridotta e retrodatata al 20 settembre 2024 che gli consentirà di gareggiare davanti a Trump

Ne combina sempre una, Conor McGregor. L’ex fighter irlandese è stato squalificato per 18 mesi – cosa non da poco – per aver mancato tre controlli antidoping nel 2024. Ha mancato i tre whereabout: in sostanza, gli atleti devono comunicare in ogni momento i propri spostamenti per poter essere raggiunti in caso di test. A dare la notizia è stata la Combat Sport Anti Doping (Csad).

Inizialmente la sospensione era di 24 mesi, ridotta a 18 perché McGregor ha successivamente collaborato all’inchiesta. Ma quando tornerà, quindi, l’irlandese? La squalifica parte dal settembre 2024 e terminerà il 29 marzo 2026. Praticamente tre mesi prima dell’evento Ufc più importante di sempre, quello voluto in prima persona da Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti.