Conor McGregor, l'ex campione Ufc dei pesi piuma e dei pesi leggeri, in attesa del ritorno sul ring il prossimo anno per l'evento organizzato dal presidente americano Donald Trump in occasione dei festeggiamenti per il 250esimo anniversario degli Usa, nei giorni scorsi si è allenato in Italia. Prima con i figli allo stadio Maradona di Napoli. Poi lo stage con gli allievi della palestra Brick 01 a Salerno. Il filmato di questi allenamenti, che lo stesso campione irlandese ha pubblicato, si è trasformato però in polemica. Per molti commentatori, McGregor avrebbe assestato colpi forti a giovani allievi. Ma per chi era lì, a cominciare da Mauro Giordano, co-titolare della palestra Brick 01 insieme al fratello Carlo che è anche allenatore di arti marziali miste, è una versione dei fatti che non corrisponde alla realtà: «Smentisco categoricamente», dice con fermezza.
«McGregor è stato stupendo con i ragazzi, sempre gentile e disponibile. Nessuno si è fatto male in palestra, neanche un graffio»
Mauro Giordano, co-titolare insieme al fratello Carlo della palestra Brick 01 di Salerno dove si è allenato il campione Mma: «Quando è andato via tutti gli allievi piangevano, ma lui ha promesso che tornerà»






