di

Andrea Arzilli

Circoleranno un altro anno i veicoli a gasolio euro 4 e euro 5, per tenere a bada lo smog però restrizioni sul riscaldamento: riduzione anche sugli orari, un'ora in meno nelle case e negli uffici

Per tenere aperta la Ztl-Fascia verde alle auto inquinanti, si chiudono i termosifoni. Cioè, per far sì che il primo novembre non scatti il divieto di circolazione per i veicoli che producono più smog — provvedimento assai impopolare perché bloccherebbe migliaia di auto dei romani — il Campidoglio ha chiesto alla Regione una (ulteriore) proroga allegando, come da prescrizione, una serie di misure compensative in grado tenere a bada i valori di biossido di azoto (NO2) e particolato (Pm10) nelle centraline.

Il dossier inviato all'Arpa dal ComuneNel dossier «top secret» inviato dall’Ambiente del Comune all’Arpa, c’è l’impegno alla riqualificazione energetica degli edifici, all’uso di vernici fotocatalitiche, alla messa in campo di un surplus di lavaggio strade e di interventi di forestazione urbana per l’abbattimento degli inquinanti. Ma, soprattutto, si gettano le basi per una vera e propria stretta su ciò che, dati alla mano, mette più a rischio la qualità dell’aria della città: i fumi che fuoriescono dalle caldaie.