La procura ha chiesto il rinvio a giudizio di Jonathan Maldonato, il biellese accusato di tentato omicidio nei confronti della moglie, l’ormai ex influencer Soukaina El Basri, reato aggravato per essere stato commesso nei confronti del coniuge e in presenza dei figli, maltrattamenti in famiglia e violazione di sigilli. Una lunga indagine Un’indagine lunga un anno e mezzo quella messa in atto dal sostituto procuratore Paola Francesca Ranieri, tanto che erano scaduti i tempi per l’applicazione delle misure cautelari nei confronti di Maldonato, il quale negli ultimi mesi era a tutti gli effetti un uomo libero.
Quella ferita al petto e le dichiarazioni contraddittorie La moglie, dopo un processo al tribunale dei minori è stata mandata in una comunità insieme alle figlie. Proprio dal processo per i figli sarebbero emerse dichiarazioni della donna confuse riguardo agli avvenimenti che avevano portato al suo ferimento. Un buco nel petto che l’aveva fatta restare per mesi in gravi condizioni in ospedale. Ferita che inizialmente lei e il marito avevano detto ai sanitari del 118 che si era procurata cadendo su di uno spigolo, possibilità giudicata fin da subito per nulla credibile. Dopo pochi giorni la procura aveva annunciato che si trattava di un tentato omicidio e arrestato Maldonato, liberato poi subito dopo dal gip. Il movente della gelosia Secondo i magistrati a colpirla era stato il marito, roso dalla gelosia per il lavoro di influencer della moglie. Dal canto suo Soukaina anche quando aveva ripreso a parlare aveva dichiarato di non ricordare quanto successo.






