Qualcomm, il colosso americano dei semiconduttori che produce i chip per la maggior parte degli smartphone Android, ha annunciato lunedì 7 ottobre 2025 l'acquisizione di Arduino, l'azienda italiana nata nel 2005 a Ivrea, che ha reso accessibili a tutti le schede programmabili open source. Le due aziende hanno firmato l'accordo ma l'operazione deve ancora essere approvata dalle autorità che controllano la concorrenza nei mercati. Non ci sono date certe su quando la vendita sarà completata. Una volta conclusa l'acquisizione, i 33 milioni di utenti attivi della comunità Arduino potranno integrare nelle proprie soluzioni le tecnologie di Qualcomm per l’edge computing – l’elaborazione dei dati direttamente sui dispositivi – e per l’intelligenza artificiale. Quando l’operazione sarà completata, scatterà l’exit per investitori e cofondatori: anche Massimo Banzi, uno dei padri del progetto e figura simbolo di Arduino, lascerà la società dopo 20 anni di attività.La strategia di Qualcomm nell'edge computingL'acquisizione di Arduino si inserisce, in realtà, in un percorso più ampio che Qualcomm ha avviato per consolidare la propria presenza nel mercato dello sviluppo edge. Dopo aver integrato Edge Impulse e Foundries.io, il gruppo statunitense punta a costruire una piattaforma completa che copra hardware, software e servizi cloud. Nakul Duggal, responsabile delle divisioni automotive, industriale e Internet delle cose embedded di Qualcomm Technologies, ha spiegato nel comunicato stampa che l'obiettivo è democratizzare l'accesso ai prodotti avanzati di intelligenza artificiale e computing per la comunità globale degli sviluppatori.Arduino porta in dote un ecosistema unico costruito in due decenni di attività. Fondata nel 2005 all'Interaction design institute di Ivrea, creato da Olivetti e Telecom Italia, l'azienda ha rivoluzionato il mondo della prototipazione elettronica rendendo accessibili a chiunque schede programmabili open source. Nel tempo è diventata uno strumento fondamentale per studenti, insegnanti, artigiani digitali e professionisti in tutto il mondo. La svolta verso le applicazioni industriali e l'Internet delle cose (IoT), è arrivata negli ultimi anni, accompagnata da una raccolta di finanziamenti per 54 milioni di dollari tra il 2022 e il 2023, guidata da Cdp Venture Capital attraverso il fondo Large Ventures.Arduino UNO Q è la prima in collaborazioneDurante la conferenza stampa, le due aziende hanno presentato il primo prodotto nato dalla collaborazione tra Arduino e Qualcomm: si chiama Arduino UNO Q ed è un computer completo montato su una singola scheda elettronica. La novità principale è la presenza di una architettura dual brain che significa avere due chip diversi che lavorano insieme per compiti differenti. La scheda usa il chip Qualcomm Dragonwing QRB2210, uno dei processori più avanzati dell'azienda a stelle e strisce, ed è progettata per far girare programmi di intelligenza artificiale direttamente al suo interno, senza dover inviare i dati a server esterni via internet. La nuova scheda è progettata per soluzioni di visione e audio basate su intelligenza artificiale, applicabili sia alla domotica intelligente che all'automazione industriale. Applicazioni pratiche potrebbero includere, ad esempio, sistemi che riconoscono facce o oggetti attraverso una telecamera, oppure dispositivi che capiscono comandi vocali.Inoltre, Arduino UNO Q è la prima scheda compatibile con Arduino App Lab, un nuovo programma che permette agli sviluppatori di creare applicazioni usando linguaggi di programmazione come Python e strumenti di intelligenza artificiale, tutto dentro un'unica piattaforma invece di dover usare software diversi. Arduino App Lab sarà open source e permetterà agli sviluppatori di creare e testare rapidamente progetti di intelligenza artificiale per poi portarli in produzione. La piattaforma integra Edge Impulse, il software di intelligenza artificiale che Qualcomm ha acquisito in precedenza, che facilita agli sviluppatori l'uso di dati reali per addestrare i dispositivi a riconoscere oggetti e persone, comprendere suoni ambientali e identificare parole chiave.
Arduino entra nel mondo Qualcomm, per portare l'intelligenza artificiale in milioni di dispositivi
Il colosso americano dei chip acquisisce l'azienda italiana nata a Ivrea, simbolo del movimento maker mondiale









