Tanto rumore per nulla? Dopo una lunga battaglia giudiziaria iniziata a dicembre del 2024 con la storica sentenza del Tar che toglieva alla Rai la gestione esclusiva del Festival di Sanremo, oggi il Comune di Sanremo ha affidato la gestione del Festival della Canzone dei prossimi tre anni: alla Rai.

In realtà c’è stato tanto rumore ma diverse cose sono cambiate. Da oggi in poi il Festival viene assegnato con gare per gestioni triennali e poi il Comune incasserà di più e il marchio resterà suo.Per ora però cambia poco anche perché il bando di gara era stato scritto con una serie di paletti che solo la Rai era in grado di oltrepassare.

La Giunta comunale di Sanremo ha approvato oggi, con apposita delibera, la nuova convenzione con la Rai per l'organizzazione e la realizzazione del Festival. "La Rai - fa sapere il comune di Sanremo in una nota- unica partecipante alla procedura ha pienamente rispettato tutti i criteri indicati nel bando (6,5 milioni di corrispettivo, 1% sui ricavi pubblicitari, la partecipazione garantita dei due vincitori di Area Sanremo al Festival, la messa in onda di Sanremoinfiore e di altri due eventi, di cui uno dovrà svolgersi durante l'estate, oltre alla cerimonia della posa della tradizionale targa dedicata al vincitore del Festival di Sanremo lungo via Matteotti), dando così avvio alla fase di negoziazione, che si è svolta nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e tutela dell'interesse pubblico".