Per il momento è un semplice tifoso – che domenica era seduto tra il pubblico alla Opiquad Arena di Monza e ha esultato su Instagram per la vittoria contro la Liofilchem Roseto – ma presto potrebbe diventare qualcosa di più: quello fra il trapper milanese Rondo da Sosa e la Blu Basket Bergamo è “un bel rapporto di amicizia, ci fa molto piacere che faccia il tifo per noi” come spiega Gianluca Paparesta, il general manager della squadra che milita in A2.
Rondo da Sosa, chiariscono dalla dirigenza del team bergamasco, si è inizialmente avvicinato alla Blu Basket per una questione di affinità cromatiche: “Lui ha scelto il colore blu per alcuni suoi progetti artistici e noi ce l’abbiamo addirittura nel nome – sorride Paparesta – È venuto a vedere la nostra ultima partita e l’atmosfera gli è piaciuta, si è divertito”.
“È risaputo che c’è da sempre un forte legame fra il rap e il basket, considerati espressioni di una stessa street culture. Non è certo un caso che i ragazzi che ascoltano la musica di artisti come Rondo indossino molto spesso felpe, cappellini e pantaloni con i loghi delle squadre di Nba – commenta Paparesta – Ci piacerebbe che si avvicinassero al basket italiano e alla nostra squadra e sappiamo che Rondo potrebbe aiutarci molto in questo senso, dato che è seguito da quasi due milioni di persone su Instagram”.







