Nei commenti al post in cui i Coma_cose hanno annunciato il loro addio, nella vita privata e in quella pubblica, in molti richiamano la vicenda di Al Bano e Romina, coppia simbolo dei caleidoscopici anni 80. Forse il video è un po’ enfatico, e magari a qualcuno è sembrato troppo carico di pathos. Per altri è stato commovente e doloroso come l’annuncio della separazione dei Carrisi. Ma andiamo con ordine.

L’addio dei Coma_cose è stato forse inatteso, sicuramente rumoroso, ricco di eco mediatiche. Il duo ha annunciato la separazione dopo aver incarnato per 10 anni un’idea di coppia molto contemporanea: un progetto artistico che diventa matrimonio, celebrato tra l’altro nel 2024, una diversità di immagine e contenuti che sembrava staccarsi da tanti modelli più tradizionali e meno creativi che circolano nel mondo della canzone.

Ma a ben guardare qualche sintomo c’era già stato. “Essere veri quanto può far male/ Quando non è concesso litigare/ Per non deludere le aspettative / Dopo sei anni di diapositive/ Nel camerino il pianto cola il trucco / Restare zitti per non maledirsi / Come un silenzio che racconta tutto/ La cicatrice quando togli il piercing”: la canzone da cui è tratto questo testo si chiama L’addio, pubblicata nel 2022. Parlando con Repubblica lo scorso gennaio, Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano avevano già sfiorato l’argomento della difficoltà di essere coppia artistica e nella vita: “Abbiamo smesso di raccontare la nostra vita e questo, per come va il mercato, è probabilmente un autogol. Il nostro lavoro è un privilegio ma va vissuto con moderazione”.