di
Massimiliano Jattoni Dall’Asén
Bruxelles raddoppia i dazi sull’acciaio al 50% e dimezza le quote d’importazione per frenare l’import dalla Cina. Misura permanente per difendere la sovranità industriale europea
L’Europa cambia passo e blinda il suo acciaio. Il responsabiledelle politiche industriali della Commissione europea Stefane Sejourné ha confermato che la proposta per la nuova salvaguardia europea del settore da metà 2026 prevede la riduzione della metà della quota di acciaio importatodall'estero e il raddoppio dei dazi dal 25% al 50%. Obiettivo: «Reindustrializzare l'Europa».
Difendere la sovranità europea nel campo dell’acciaioÈ la risposta di Bruxelles all’ondata di acciaio a basso costo – in larga parte cinese – che da anni mina la competitività dell’industria europea e che resta, comunque, compatibile con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio, pur richiedendo un negoziato con i Paesi terzi per definire le quote esenti da dazi.









