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Simona Marchetti

Secondo Radar Online, prima di sposarsi nel 2006 la coppia ha stipulato un accordo che prevede 600 mila dollari per ogni anno trascorso dal cantante come marito sobrio

Oltre il danno, la beffa. Intesa come un assegno da poco più di 11 milioni di dollari (11,4 per l'esattezza) che Nicole Kidman dovrebbe staccare a beneficio dell’ex marito Keith Urban, per «ricompensarlo» di essere rimasto sobrio durante i loro 19 anni di matrimonio. Questo perché, stando a quanto riportato giorni fa da Radar Online, nel contratto prematrimoniale firmato dai due artisti prima di convolare a nozze nel 2006 ci sarebbe anche una clausola alquanto insolita. Ovvero, la «cocaine clause» che stabiliva che Urban ricevesse ben 600mila dollari per ogni anno trascorso da marito sobrio. Accordo che, a quanto pare, il cantante country avrebbe rispettato in pieno, il che gli consentirebbe di intascare una buonuscita milionaria.

«Nicole ritiene che la clausola sia stata introdotta per proteggere Keith, ma alla fine protegge le sue finanze. Lei lo ha sostenuto durante la sua dipendenza e ora vede che ne trae beneficio e questo l'ha fatta sentire profondamente tradita», ha detto una fonte sempre al Radar Online. «Keith ha diritto a un risarcimento enorme, perché è rimasto sobrio. Nicole è contenta che abbia continuato su quella strada, ma le dà fastidio che il risarcimento venga pagato di tasca sua. Per lei, è come gettare sale sulla ferita della loro rottura», gli ha fatto eco un secondo insider.