Connessione, digitalizzazione, transizione ambientale. Sorrento per due giorni capitale mondiale dei traghetti. Guido Grimaldi, presidente di Interferry, ha voluto che fosse la città con profonde radici del Gruppo Grimaldi ad ospitare Interferry 2025 (fino all’8 ottobre), la 49a conferenza annuale di questa organizzazione. È così Interferry a Sorrento è diventato il principale appuntamento delle conferenze sul trasporto marittimo con 270 aziende e 40 Paesi rappresentati.

Accolti da Mike Corrigan, ceo di Interferry, i delegati hanno ascoltato il saluto del commissario dell’Autorità di sistema portuale del mare Tirreno centrale Andrea Annunziata e, subito dopo, la relazione del presidente Guido Grimaldi sul ruolo sempre più incentrato sulla connessione, e sulla transizione ambientale del Gruppo armatoriale napoletano leader nel mondo di questo settore marittimo.

In pratica proprio il Gruppo Grimaldi oggi è un esempio per tutto il settore dei traghetti su come navigare sulla rotta della connessione totale. «Il tema della conferenza di quest’anno, Connections, - ha detto - celebra le relazioni che rafforzano e consolidano la nostra industria: tra aziende; tra comunità e culture; tra innovazione e tradizione; e tra le sfide che il settore dei traghetti deve affrontare e le soluzioni su cui possiamo lavorare insieme. Al Gruppo Grimaldi, questi valori hanno plasmato le nostre operazioni globali e guidano i nostri sforzi verso un settore dei traghetti più sicuro, efficiente e a zero emissioni». Guido Grimaldi che è anche presidente di Alis, ha quindi illustrato la storia e delle attività attuali Gruppo partenopeo.