Umberto Tozzi ha suonato, ieri sera 5 ottobre, all’Arena di Verona sold out, per l’ultimo concerto del tour mondiale “L’Ultima Notte Rosa – The Final Tour” della carriera, per poi annunciare a sorpresa una serie di date che segneranno la fine del suo percorso dal vivo, “L’Ultima Notte Rosa – The Final Show”. Sette concerti in Italia, “come le lettere del suo nome, e cinque in Europa, come quelle del suo cognome”. Dodici appuntamenti, a partire dal 5 marzo 2026, per chiudere a Londra.
“Abbiamo tirato le fila del finale: per me arriva il momento emozionale più forte -ha dichiarato l’artista oggi alla Triennale -. Verona è stato bellissimo, l’ultimo all’Arena. Ce l’ho messa tutta per fare il meglio possibile e credo sia venuto fuori un bellissimo concerto. Finché ci avvicineremo alla fine, questa emozione aumenterà. Per me è stato un sogno essere a Verona e chiudere questa parte di tour lì. L’entusiasmo trovato ieri sera è stato meraviglioso. Sono stati splendidi gli artisti che mi sono venuti a trovare: Marco Masini, a Laura Pausini, Raf, The Kolors e Hauser”. La serata che sarà trasmessa prossimamente su Canale 5.
L’artista ha presentato il brano inedito “Vento d’aprile”, ispirato a una storia vera, quella di Elisa, bambina morta nel 2020 per una rara forma di leucemia. “Abbiamo fatto tanto con mia moglie Monica per sensibilizzare sul problema – ha detto Tozzi – e incentivare gli esami per il trapianto di midollo osseo. Questa canzone racconta ciò che penso di questo malessere che esiste, e che spero la scienza risolva presto, così che i bambini possano tornare a gioire e vedere il mare”.







