Siad e Brembo si alleano sulla produzione e lo stoccaggio dell’idrogeno. Le due società hanno fatto il loro ingresso nel capitale di Hydrospark, startup incubata e lanciata da Petroceramics che è appunto specializzata nello sviluppo di una tecnologia avanzata per la produzione e lo stoccaggio di energia da idrogeno.
Per Siad, come spiega il presidente e amministratore delegato del gruppo, Bernardo Sestini, «l’ingresso nella start up rappresenta un investimento in linea con la nostra visione di lungo periodo: contribuire alla transizione energetica attraverso tecnologie innovative. L’idrogeno è un vettore chiave per un futuro decarbonizzato, e Hydrospark unisce competenze industriali e visione tecnologica in un progetto ad elevata innovazione. Come gruppo, crediamo che la collaborazione tra eccellenze italiane possa generare valore duraturo per il sistema industriale e per le generazioni future».
L’operazione prevede una partecipazione paritetica fino a un milione di euro ciascuno. L’investimento da parte di Siad e Brembo che entra nella start-up tramite Brembo Ventures, l’unità di Venture Capital del Gruppo, conferma il valore tecnologico e industriale di Hydrospark che introduce un’innovazione significativa nel settore: ha sviluppato una piattaforma modulare e scalabile, basata su materiali ceramici proprietari e processi produttivi ottimizzati, che consente di ottenere celle a combustibile SOC (Solid Oxide Cell) ad alta densità energetica, con costi di produzione ridotti. «Il fatto che Hydrospark sia nata nel territorio di Bergamo testimonia la vitalità di un ecosistema locale capace di far emergere realtà innovative ad alto contenuto tecnologico. Il nostro investimento si inserisce in questa visione: sostenere attivamente lo sviluppo di questo ambiente imprenditoriale dinamico e, al tempo stesso, intercettare nuove traiettorie di innovazione che, come nel caso di Hydrospark, possano contribuire a un futuro più sostenibile», dice Matteo Tiraboschi, presidente esecutivo del Gruppo Brembo.







