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Domenica il tennista Jannik Sinner si è ritirato a causa di crampi durante la partita del terzo turno del torneo Masters 1000 di Shanghai, in Cina, che è quindi stata vinta dal nederlandese Tallon Griekspoor. Sinner si è ritirato alla fine del quinto game del terzo set, quando il punteggio nel set era di 3-2 a favore di Griekspoor. Il torneo si sta giocando in condizioni complicate, con temperature spesso oltre i trenta gradi e un’umidità superiore all’80 per cento. In queste condizioni gli sforzi fisici sono complessi anche per gli atleti professionisti: Griekspoor le ha definite “brutali”.
Sinner, che già alla fine del terzo game del terzo set aveva preferito fare stretching piuttosto che sedersi, ha cominciato a zoppicare alla fine del quinto game. I crampi gli hanno reso così difficile muoversi da costringerlo a usare la racchetta come fosse una stampella per cercare di arrivare alla panchina. Non ha potuto chiedere il time out medico, nel quale sarebbe intervenuto il fisioterapista, perché il regolamento non considera i crampi come un infortunio di gioco: a quel punto ha deciso di ritirarsi.
Già nel precedente torneo giocato, l’ATP 500 di Pechino, Sinner aveva avuto qualche problema fisico: in particolare durante la semifinale contro Alex De Minaur era sembrato piuttosto dolorante alle gambe e poco mobile, e nell’ultimo game aveva avuto i crampi. Era comunque riuscito a vincere la semifinale e infine il torneo. Un paio di mesi fa invece, al Masters 1000 di Cincinnati, si era ritirato durante la finale contro Carlos Alcaraz in circostanze (fisiche e climatiche) abbastanza simili.











