L'azzurro vittima di crampi nel terzo set contro Griekspoor deve abbandonare il torneo di Shanghai al terzo turno
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Il cammino di Jannik Sinner al Masters 1000 di Shanghai si ferma al terzo turno. Il numero 2 al mondo è costretto a ritirarsi a causa dei crampi contro l'olandese Tallon Griekspoor al terzo set sul punteggio di 7-6, 5-7, 2-3. A questo punto per l'azzurro sfuma anche la possibilità di insidiare nelle prossime settimane il primo posto mondiale di Carlos Alcaraz. Sarà dunque l'olandese, che prima di oggi aveva con Sinner un bilancio di 0-6, affronterà agli ottavi la sorpresa Valentin Vacherot che ha sfruttato il ritiro del ceco Tomas Machac. Le condizioni climatiche estreme che si stanno registrando in questi giorni a Shanghai, con un tasso di umidità tra l’85% e il 90%, possono aver favorito l’emergere dei crampi.L'azzurro, accompagnato dagli applausi del pubblico di Shanghai, ha abbandonato il campo tenendosi a fatica sulle sue gambe e non riuscendo nemmeno a portare il borsone, tormentato dai crampi a entrambe le gambe. Da diversi minuti, dalla fine del quarto game del terzo set, zoppicava costantemente senza mai riuscire a muoversi con naturalezza. A questo punto Jannik non potrà difendere il titolo conquistato nella passata edizione e lascia la Cina con una sconfitta che fa molto male e non solo a livello fisico. Resta il rammarico è tutto per le sei palle break avute e sciupate, occasioni che, se sfruttate, avrebbero consentito probabilmente di chiuderela contesa in due set e recuperare energie in vista degli ottavi. Di sicuro le condizioni climatiche estreme che si stanno registrando in questi giorni a Shanghai, con un tasso di umidità tra l’85% e il 90%, possono aver accelerato il processo di disidratazione favorendo l’emergere dei crampi.










