Alchimia Gasperini.
Era dalla stagione '89-'90 che Roma e Napoli non si trovavano in vetta da sole. Trentasei anni dopo eccole lì, anche se il campionato è appena iniziato, con solo sei giornate e tanti scontri 'diretti' ancora da giocare.
Ma tra le sorprese di questo avvio di stagione c'è indubbiamente la squadra giallorossa, 'riplasmata' da Gian Piero Gasperini, e capace nonostante le riconosciute pecche di organico a fare punteggio pieno, fatto salvo lo scivolone in casa con il Torino alla terza giornata. Pochi gol fatti (7), pochissimi subiti (2): non è l'abitudine di Gasperini, che sembra aver fatto di necessità virtù.
Sono cinque i successi in campionato nonostante un reparto offensivo che, escluso Soulé, stenta ancora e un calendario che solamente alla ripresa inizierà a metter la Roma di fronte ai primi veri ostacoli.
Fino a oggi il sorteggio ha messo Dybala e compagni nelle condizioni di disputare sfide contro una Lazio in calo, un Bologna in difficoltà, una Fiorentina in piena crisi: a conti fatti, in sei partite solo una volta l'avversario era da parte sinistra della classifica (il Bologna, appunto).







