di
Luca Gasperoni
L'attacco social contro la sindaca e l'assessora dem. Anche il candidato del centrodestra alle Regionali prende le distanze
Toni sopra le righe e offese sessiste infiammano l’ultima settimana di campagna elettorale prima del voto regionale in Toscana. Protagonista, ancora una volta, l’europarlamentare e vicesegretario nazionale della Lega, Roberto Vannacci, che con le sue dichiarazioni ha fatto insorgere numerosi esponenti Pd, tra cui il governatore uscente Eugenio Giani, spingendo anche lo sfidante del centrodestra, Alessandro Tomasi, a prendere le distanze.
All’origine di tutto la visita di Vannacci domenica 5 ottobre a Montopoli in Val d'Arno (Pisa) dove si è scontrato con la sindaca, Linda Vanni e l’assessora regionale uscente, Alessandra Nardini, che gli hanno consegnato di persona una copia della Costituzione, suggerendogli «un ripasso» sull’antifascismo.











