Il Nobel per la Medicina 2025 va a Mary E. Brunkow, dell’Institute for Systems Biology di Seattle, a Fred Rams, della Sonoma Biotherapeutics di San Francisco e a Shimon Sakaguchi dell’Università giapponese di Osaka “per le le loro scoperte sulla tolleranza immunitaria periferica” che permettono di comprendere e prevenire il modo con cui il sistema immunitario attacca l’organismo.

Chi è Sakaguchi

Sakaguchi è nato nel 1951 e si è laureato all’università di Kyoto e ha poi proseguito i suoi studi post dottorato negli Stati Uniti, alla Johns Hopkins University e alla Stanford University come borsista. Ha lavorato inoltre come Assistant Professor al Dipartimento di Immunologia dello Scripps Research Institute, ente di ricerca no-profit focalizzato sulle scienze biomediche che ha oltre 170 laboratori dove lavorano oltre duemila tra scienziati e tecnici di laboratorio. Tornato in Giappone nel 1991, è diventato responsabile del Dipartimento di Immunopatologia all’Istituto metropolitano di Gerontologia a Tokyo e dal 1998 al 2011 è stato professore prima e direttore poi dell’Istituto per le scienze mediche di frontiera all’università di Kyoto. Il suo laboratorio si è trasferito nel 2011 all’Università di Osaka.