(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Ancora acquisti su Stellantis a Piazza Affari, dove i titoli del gruppo guadagnano terreno (erano arrivati a +2,6% in avvio) nonostante il peggioramento dei listini, portando a +15,4% la performance nelle prime quattro sedute del mese di ottobre. Secondo le ultime indiscrezioni, Stellantis starebbe pianificando di investire circa 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti, «concentrandosi sul mercato più redditizio e aggiungendo 5 miliardi rispetto ai piani precedenti», come notano gli analisti di Intermonte. Gli investimenti riguarderanno la riapertura di impianti e lo sviluppo di nuovi modelli, soprattutto in Illinois e Michigan, con particolare attenzione ai marchi Dodge (tra cui una muscle car con motore V8) e anche Chrysler. La strategia, sintetizza ancora Intermonte, «riflette la volontà del nuovo ceo» Antonio Filosa «di riequilibrare gli investimenti globali e di allinearsi alle politiche economiche statunitensi, mitigando l’impatto dei dazi».
«L’incremento degli investimenti negli Stati Uniti appare in linea con la strategia delineata dal nuovo ceo Filosa - notano gli esperti -. Se confermata, giudichiamo positivamente la scelta di reintrodurre nel portafoglio una muscle car V8 a marchio Dodge, che riteniamo possa incontrare un consenso maggiore tra i consumatori rispetto all’attuale versione V6». «Restano tuttavia da chiarire - aggiungono - le future mosse su Chrysler e se i 5 miliardi aggiuntivi siano destinati esclusivamente a questi due marchi o se vadano a rafforzare anche le altre attività produttive in Illinois e Michigan». L'aumento degli investimenti in Usa, chiosa da parte sua Equita, «non ci sorprenderebbe, al fine di limitare l'impatto dei dazi e rilanciare alcuni marchi che hanno perso parecchi volumi». «In questo caso - conclude la Sim - riteniamo sia più probabile un reshuffle degli investimenti di gruppo e non un significativo aumento».








