Doveva essere un normale dibattito televisivo della domenica mattina, uno di quelli in cui si discute animatamente ma con misura. Invece, a “Omnibus”, su La7, è andato in scena uno scontro che difficilmente sarà dimenticato. Protagonisti, Daniele Capezzone, direttore editoriale di “Libero”, e Luca Telese, conduttore di “In Onda”. A moderare, una glaciale e impeccabile Gaia Tortora. L’occasione era la vicenda della Flotilla, la nave partita per rompere il blocco su Gaza, a bordo della quale viaggiavano anche alcuni parlamentari italiani. Tra loro, l’onorevole Benedetta Scuderi di Avs, appena rientrata da Israele. Capezzone l’ha accolta con un “bentornata” di rito, ma subito dopo ha piazzato il primo affondo. “Ci sono due cose che non funzionano. Primo, nessuno sale su un aereo a sua insaputa e contro la propria volontà. Quattro parlamentari hanno lasciato la nave e voi avete mollato i vostri compagni. Secondo, da mesi il 'Telegraph' parla di finanziamenti diretti o indiretti di Hamas a queste operazioni. Non potete far finta di nulla”. Un intervento secco, come una stilettata.