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È sicuramente una coincidenza che un nutrito numero di cantanti, nei giorni delle manifestazioni di piazza, si sia accorto che c'è una guerra in Medioriente: chissà se qualcuno gli ha detto che nel mondo ce ne sono anche altre
La guerra a Gaza è diventata una triste moda? Non si vorrebbe mai arrivare a pensarlo, soprattutto perché sono coinvolti migliaia di bambini e di civili. Ma la sensazione è che ci sia chi, per seguire l'onda e non sentirsi escluso ma, soprattutto, per sentirsi considerato, usi il conflitto per cercare il consenso. Accade ai bassi come agli alti livelli, senza distinzioni, tanto più accade nella musica, dove sembra che i cantanti si siano improvvisamente innamorati della causa palestinese. Il 7 ottobre 2023 è la data di svolta del conflitto arabo-israeliano: con il suo attacco terroristico, Hamas ha scatenato una furente reazione da parte di Israele ma il conflitto a bassa intensità va avanti da anni e anni.






