Torna a Milano il Festival dell’Economia Critica, due giorni di dibattito e confronto per interrogarsi sullo stato attuale del capitalismo e immaginare un ruolo diverso per lo Stato nell’economia contemporanea. L’edizione 2025, la seconda, curata ancora da Emanuele Felice, porterà alla Fondazione Feltrinelli 20 incontri e 70 ospiti internazionali tra economisti, studiosi, giornalisti, attivisti e giuristi.

L’appuntamento parte da una constatazione: negli ultimi decenni, nei paesi occidentali a capitalismo avanzato, si è verificato un trasferimento di ricchezza dalle classi popolari verso le élite, facilitato da precise scelte politiche economiche. Privatizzazioni, deregolamentazione del lavoro, tagli al welfare e una preferenza per gli incentivi rispetto agli investimenti pubblici diretti. Le crisi recenti hanno dimostrato che l’intervento dello Stato è indispensabile, ma come e per chi deve avvenire questo intervento? Il Festival punta a creare piattaforma di confronto per sviluppare il pensiero critico e uscire dagli schemi che condizionano il dibattito economico.

Il programma si articola attorno a diversi assi tematici: i modelli di capitalismo, i rapporti tra capitalismo e finanza, ecologia ed economica sociale, i nuovi scenari e paradigmi alternativi di sviluppo. Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi dei modelli economici emergenti e dei nuovi equilibri globali, dal Brasile all’India, dalla Cina agli Stati Uniti, dall’Europa all’Inghilterra, per comprendere le diverse relazioni tra politica ed economia nei vari contesti.