Dacia ripensa l'auto da città: alle porte di Parigi, nella sede del brand, è stato presentato alla stampa specializzata il concept Hipster.
Un prototipo di citycar elettrica, certo, ma davvero vicino a quel che sarà.
Pensata per ridurre l'impronta di carbonio rispetto agli attuali modelli a batteria, Hipster ha tutte le carte in regola per diventare un'auto popolare: essenziale, adatta alla vita quotidiana e in grado di rispondere alle esigenze di mobilità di un pubblico davvero ampio.
Forme e dimensioni, innanzi tutto: Hipster Concept è lunga tre metri, larga 1,55 e alta 1,53. Un parallelepipedo quasi perfetto, squadrato, con parabrezza appena inclinato e lunotto verticale. A bordo quattro posti e un bagagliaio variabile da 70 a 500 litri. Il prototipo pesa il 20% in meno della Dacia Spring, quindi circa 800 kg, grazie a soluzioni progettuali orientate alla riduzione di materiali.
Il modello è pensato per l'uso urbano e periurbano, anche se mancano ancora molti dettagli. La batteria viene definita 'adeguata agli spostamenti quotidiani con due ricariche settimanali'. Possiamo stimare, dunque, un'autonomia di circa 150 km, difficilmente oltre i 200 visto che in Italia la media di spostamenti quotidiani è di 43 km.






