Non ce l'ha fatta Vasile Bujac, l'operaio moldavo 31enne, coinvolto insieme ad altri due dipendenti nell'esplosione avvenuta in nell’officina autodemolizioni Motortecno di Pomigliano d'Arco, nel Napoletano. L’uomo era ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Cardarelli di Napoli.

Il quadro clinico dell’operaio, già critico al momento del suo ricovero, si è aggravato, fino al decesso. La Procura di Nola ha disposto il trasferimento della salma per l'esame autoptico. Sul caso indagano i carabinieri. Restano serie le condizioni di un altro lavoratore della ditta, mentre il terzo operaio aveva riportato solo ferite leggere.

Il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, a margine dell'assemblea delle assemblee, è intervenuto sul dramma delle morti sul lavoro. "La Campania - ha ricordato - continua a occupare la seconda posizione in questa triste classifica. Ci vuole un intervento eccezionale. Il governo deve affrontare questa emergenza al pari di una calamità naturale, con leggi solide. Anche quelle che ci sono vanno applicate sul serio. Poi sono necessari grandi investimenti sul personale, per consentire sia la vigilanza che la prevenzione, garantendo canali formativi a cui le organizzazioni sindacali non si sottraggono nel formare le maestranze".