Bisognerebbe cominciare dall’ennesima fuga vincente & solitaria (75 chilometri, la seconda più lunga in carriera) con cui Pogacar il Marziano ha divorato anche l’Europeo. Proseguire con l’inutile inseguimento allo sloveno di Remco Evenepoel, secondo come in Ruanda ai Mondiali, il bronzo del fenomeno 19enne francese Seixas e la durezza di una corsa con appena 17 sopravvissuti.